Cap. 5
SISTEMI DI MESSA A PUNTO
DELL'ARCO TRADIZIONALE
5/1 PRIMO METODO
Esiste un modo facile per controllare ed esseri sicuri che
l'arco "tradizionale" (longbow o ricurvo) sia "in tune" cioè a punto:
in altri termini che tiri correttamente. Se non è così la correzione è facile da
eseguire. Questa potrebbe essere la risposta a molti problemi di tiro.
In passato si è molto scritto su quanto sia importante l'impostazione di tiro e su come
sia impossibile ottenere il massimo dal proprio equipaggiamento senza un buon rilascio
pulito.
Generalmente ció é vero, ma molto spesso il problema é da ricercare a monte: nella
messa a punto dell'attrezzatura. Piú essa é primitiva meno fattori sono da
colpevolizzare; piú é semplice agire su essi.
5/1-1 Semplice test dell'attrezzatura
Per mettere a punto un ricurvo o un longbow, tutto quello che
serve è sospendere un foglio di carta davanti alle balle di paglia od a un altro
battifreccia adatto, così da poter tirare facilmente attraverso la carta. Basta
sospendere il foglio ad un filo stendi-biancheria. Per stabilizzare le estremità, due o
tre ferma abiti nella parte inferiore ed un piccolo peso possono bastare. Ora prendere
alcune frecce e mettersi a 5-10 metri dal foglio e tirare attraverso la carta.
Se l'arco è a punto correttamente, i buchi nella carta saranno perfetti e rotondi senza
segni di lacerazioni (verticalmente o orizzontalmente). Se questo succede già prendere le
misure esatte del fistmele (distanza corda impugnatura o "brace") e del punto di
incocco. In questo modo, quando si metterà all'arco una corda nuova si dovrà
semplicemente attorcigliarla fino ad avere il "brace" appropriato e mettere il
punto d'incocco nella stessa posizione.
5/1-2 Distanza arco-corda insufficiente
Se la carta si è strappata, l'arco non è a punto. Se lo
strappo nella carta è orizzontale (sinistra-destra) vuol dire che la corda dell'arco
accompagna la freccia per troppo tempo, perciò il "brace" è troppo basso. Per
aggiustare l'altezza si dovrà semplicemente ruotare la corda su se stessa di alcuni giri
così da accorciarla. A questo punto è molto importante dare solo pochi giri ogni volta.
La ragione di questo è che la corda deve rimanere a contatto con la freccia, durante il
tiro il più a lungo possibile, senza però turbarne il volo. Così bisogna provare e
modificare lentamente fino a trovare il punto nel quale le frecce "cominciano" a
volare correttamente e qui fermarsi. Prendere nota dell'altezza della corda quando è al
punto appena trovato e sforzarsi di mantenerlo invariato da ora in avanti; controllarlo
regolarmente.
5/1-3 Punto d'incocco nel posto sbagliato
Lo strappo sulla carta potrebbe essere verticale (da sopra a
sotto o viceversa), questo vuol dire che il punto d'incocco non è all'altezza giusta;
anche fino ai 2/8" piú in alto dell'appoggio della freccia. Non bisogna avere paura
di alzarlo affinchè le freccie possano uscire dall'arco "pulite".
Come prima partire adagio fino ad arrivare al punto in cui l'arco tira correttamente. Ora,
con una squadretta, prendere nota del punto d'incocco.
Adesso, se le vostre frecce faranno un buco "pulito" sulla carta significa che
l'arco è a punto.
Prendete nota delle condizioni
Ricordare di prendere nota del "brace" e del punto d'incocco dell'arco, ora che
è a punto. In questo modo si sarà in grado di controllare la vostra messa a punto con
una semplice occhiata al "brace height" ed al punto d'incocco.
Quando si fa il test la prima volta all'arco, non si deve essere
sorpresi se la prima freccia lacera il foro nella carta in entrambe le direzioni. Ogni
arco ha le sue particolari caratteristiche e non vanno messi a punto tutti nello stesso
modo.
Le variabili in gioco quindi sono:
- 1) la corretta distanza arco-corda;
- 2) il corretto posizionamento del punto di incocco;
- 3) la corretta definizione del "center shot";
Il tutto dopo una ragionevole scelta dell'asta di freccia giusta
tramite la tabella Easton se di alluminio oppure dopo una misurazione dello
"spine" o flessibilità per l'asta di legno.
5/2 SECONDO METODO
5/2-1 Distanza arco corda
Il primo criterio da seguire per quello che riguarda la distanza arco-corda è quello
della rumorosità. Se durante il tiro si avverte un rumore secco e conseguentemente anche
vibrazioni, la corda è troppo lunga oppure corta. La rumorosità è indice di energia mal
dissipata, e quindi cattivo accoppiamento della corda con l'arco.
Non è però un criterio assoluto. I nuovi materiali poco estensibili per le corde
generalmente accompagnano la chiusura dell'arco con un colpo secco. In ogni caso è un
sistema che ci permette di indicare immediatamente il rimedio.
Un sistema empirico, ma efficace può essere il seguente:
- 1) Svolgere tutte le fibre della corda, in modo da renderla il più
lunga possibile;
- 2) Tirare un certo numero di frecce da circa 20-30 passi utilizzando
un mirino oppure un chiaro falso scopo per riferimento;
- 3) Accorciare la corda, avvolgerla per circa mezzo pollice.
- 4) Ripetere il passo 2: verificare il punto di impatto; continuare
con il passo 3 fino a che non si ottiene la più alta rosata; quando il punto di impatto
inizia ad abassarsi, STOP. Traguardando sempre allo stesso riferimento durante
l'operazione, la rosata più alta è propria della corretta distanza arco-corda, prendere
nota di questa misura e controllarla quindi ogni volta che si monta l'arco.
5/2-2 Metodo dell'asta nuda
Definizione della corretta altezza del punto di
incocco L'impennaggio della freccia è necessario per stabilizzare
il suo volo nel modo più rapido possibile. Conseguentemente la
messa a punto di un arco con l'uso della freccia spennata consentirà
di vedere, esasperandole, le deviazioni rispetto al volo ottimale.
L'altezza del punto di incocco deve essere inizialmente posizionata
su un valore medio di 1/8 di pollice sopra i 90°.
Gli assestamenti rispetto a questa posizione iniziale possono
essere di circa 1/32 di pollice in alto o in basso, secondo le
necessità. Per determinare l'altezza del punto di incocco bisogna
posizionarsi a circa 180 cm dal bersaglio e tirare una freccia
spennata orizzontalmente. Se la freccia si infigge nel bersaglio
con la punta più alta della cocca, il punto di incocco è troppo
basso. Viceversa, la punta è più bassa della cocca, il punto è
alto. Attenzione: se l'arco è di forte carico fare attenzione
al tipo di battifreccia che, se troppo duro, danneggia le frecce.
Non c'è niente di meglio di una balla di paglia oppure un "tenero"
morbiduro.
Definizione del "center shot" Con la corretta sistemazione
del center shot si mette a punto il volo della freccia sul piano
orizzontale. La mancata messa a punto può causare una variazione
del punto di impatto verso destra o verso sinistra. Dopo aver
determinato correttamente l'altezza del punto di incocco, possono
essere fatti gli assestamenti sul volo orizzontale della freccia.
Come posizione di partenza bisogna fare sì che, guardando l'arco
impugnato e la freccia correttamente incoccata, la corda proietti
la sua ombra sulla mezzeria dei flettenti e contemporaneamente
leggermente a destra della punta della freccia (arciere destro).
L'arciere deve tirare l'asta nuda ed osservare il modo in cui
si pianta nel battifreccia. Se l'estremità della cocca è a destra
del punto di entrata nel paglione, si deve ritenere che la freccia
è troppo rigida, viceversa se l'impatto è a destra della cocca
la freccia è morbida. Se la rigidezza della freccia è eccessiva
per l'arco si deve collocare più vicino alla mezzeria dell'arco
stesso; se è troppo morbida bisogna spessorare il punto di contatto
della freccia con la finestra dell'arco allontanandola dalla mezzeria.
Oppure si può ricorrere a delle variazioni sulla freccia stessa,
appesantendo la punta se troppo rigida e adottando aste più lunghe
e operando al contrario se troppo morbida. Combinando questi sistemi,
se lo spine dell'asta non è troppo sbagliato, si dovrebbe raggiungere
una corretta messa a punto dell'arco tradizionale e del longbow.
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