Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna
Manuale tecnico di tiro con l'arco per istruttori FIARC

Prima Pubblicazione settembre 1991

Vittorio Brizzi - Edoardo Ferraro
MANUALE DI TIRO CON L'ARCO

Indice espanso |Scuola nazionale FIARC di Tiro con l'Arco di YR | Fiarc WebSite

Cap. 5
SISTEMI DI MESSA A PUNTO

DELL'ARCO TRADIZIONALE

5/1 PRIMO METODO

Esiste un modo facile per controllare ed esseri sicuri che l'arco "tradizionale" (longbow o ricurvo) sia "in tune" cioè a punto: in altri termini che tiri correttamente. Se non è così la correzione è facile da eseguire. Questa potrebbe essere la risposta a molti problemi di tiro.
In passato si è molto scritto su quanto sia importante l'impostazione di tiro e su come sia impossibile ottenere il massimo dal proprio equipaggiamento senza un buon rilascio pulito.
Generalmente ció é vero, ma molto spesso il problema é da ricercare a monte: nella messa a punto dell'attrezzatura. Piú essa é primitiva meno fattori sono da colpevolizzare; piú é semplice agire su essi.

5/1-1 Semplice test dell'attrezzatura

Per mettere a punto un ricurvo o un longbow, tutto quello che serve è sospendere un foglio di carta davanti alle balle di paglia od a un altro battifreccia adatto, così da poter tirare facilmente attraverso la carta. Basta sospendere il foglio ad un filo stendi-biancheria. Per stabilizzare le estremità, due o tre ferma abiti nella parte inferiore ed un piccolo peso possono bastare. Ora prendere alcune frecce e mettersi a 5-10 metri dal foglio e tirare attraverso la carta.
Se l'arco è a punto correttamente, i buchi nella carta saranno perfetti e rotondi senza segni di lacerazioni (verticalmente o orizzontalmente). Se questo succede già prendere le misure esatte del fistmele (distanza corda impugnatura o "brace") e del punto di incocco. In questo modo, quando si metterà all'arco una corda nuova si dovrà semplicemente attorcigliarla fino ad avere il "brace" appropriato e mettere il punto d'incocco nella stessa posizione.

5/1-2 Distanza arco-corda insufficiente

Se la carta si è strappata, l'arco non è a punto. Se lo strappo nella carta è orizzontale (sinistra-destra) vuol dire che la corda dell'arco accompagna la freccia per troppo tempo, perciò il "brace" è troppo basso. Per aggiustare l'altezza si dovrà semplicemente ruotare la corda su se stessa di alcuni giri così da accorciarla. A questo punto è molto importante dare solo pochi giri ogni volta. La ragione di questo è che la corda deve rimanere a contatto con la freccia, durante il tiro il più a lungo possibile, senza però turbarne il volo. Così bisogna provare e modificare lentamente fino a trovare il punto nel quale le frecce "cominciano" a volare correttamente e qui fermarsi. Prendere nota dell'altezza della corda quando è al punto appena trovato e sforzarsi di mantenerlo invariato da ora in avanti; controllarlo regolarmente.

5/1-3 Punto d'incocco nel posto sbagliato

Lo strappo sulla carta potrebbe essere verticale (da sopra a sotto o viceversa), questo vuol dire che il punto d'incocco non è all'altezza giusta; anche fino ai 2/8" piú in alto dell'appoggio della freccia. Non bisogna avere paura di alzarlo affinchè le freccie possano uscire dall'arco "pulite".
Come prima partire adagio fino ad arrivare al punto in cui l'arco tira correttamente. Ora, con una squadretta, prendere nota del punto d'incocco.
Adesso, se le vostre frecce faranno un buco "pulito" sulla carta significa che l'arco è a punto.

Prendete nota delle condizioni
Ricordare di prendere nota del "brace" e del punto d'incocco dell'arco, ora che è a punto. In questo modo si sarà in grado di controllare la vostra messa a punto con una semplice occhiata al "brace height" ed al punto d'incocco.

Quando si fa il test la prima volta all'arco, non si deve essere sorpresi se la prima freccia lacera il foro nella carta in entrambe le direzioni. Ogni arco ha le sue particolari caratteristiche e non vanno messi a punto tutti nello stesso modo.

Le variabili in gioco quindi sono:

  • 1) la corretta distanza arco-corda;
  • 2) il corretto posizionamento del punto di incocco;
  • 3) la corretta definizione del "center shot";

Il tutto dopo una ragionevole scelta dell'asta di freccia giusta tramite la tabella Easton se di alluminio oppure dopo una misurazione dello "spine" o flessibilità per l'asta di legno.

5/2 SECONDO METODO

5/2-1 Distanza arco corda


Il primo criterio da seguire per quello che riguarda la distanza arco-corda è quello della rumorosità. Se durante il tiro si avverte un rumore secco e conseguentemente anche vibrazioni, la corda è troppo lunga oppure corta. La rumorosità è indice di energia mal dissipata, e quindi cattivo accoppiamento della corda con l'arco.
Non è però un criterio assoluto. I nuovi materiali poco estensibili per le corde generalmente accompagnano la chiusura dell'arco con un colpo secco. In ogni caso è un sistema che ci permette di indicare immediatamente il rimedio.
Un sistema empirico, ma efficace può essere il seguente:

  • 1) Svolgere tutte le fibre della corda, in modo da renderla il più lunga possibile;
  • 2) Tirare un certo numero di frecce da circa 20-30 passi utilizzando un mirino oppure un chiaro falso scopo per riferimento;
  • 3) Accorciare la corda, avvolgerla per circa mezzo pollice.
  • 4) Ripetere il passo 2: verificare il punto di impatto; continuare con il passo 3 fino a che non si ottiene la più alta rosata; quando il punto di impatto inizia ad abassarsi, STOP. Traguardando sempre allo stesso riferimento durante l'operazione, la rosata più alta è propria della corretta distanza arco-corda, prendere nota di questa misura e controllarla quindi ogni volta che si monta l'arco.

5/2-2 Metodo dell'asta nuda

Definizione della corretta altezza del punto di incocco L'impennaggio della freccia è necessario per stabilizzare il suo volo nel modo più rapido possibile. Conseguentemente la messa a punto di un arco con l'uso della freccia spennata consentirà di vedere, esasperandole, le deviazioni rispetto al volo ottimale. L'altezza del punto di incocco deve essere inizialmente posizionata su un valore medio di 1/8 di pollice sopra i 90°.
Gli assestamenti rispetto a questa posizione iniziale possono essere di circa 1/32 di pollice in alto o in basso, secondo le necessità. Per determinare l'altezza del punto di incocco bisogna posizionarsi a circa 180 cm dal bersaglio e tirare una freccia spennata orizzontalmente. Se la freccia si infigge nel bersaglio con la punta più alta della cocca, il punto di incocco è troppo basso. Viceversa, la punta è più bassa della cocca, il punto è alto. Attenzione: se l'arco è di forte carico fare attenzione al tipo di battifreccia che, se troppo duro, danneggia le frecce. Non c'è niente di meglio di una balla di paglia oppure un "tenero" morbiduro.

Definizione del "center shot" Con la corretta sistemazione del center shot si mette a punto il volo della freccia sul piano orizzontale. La mancata messa a punto può causare una variazione del punto di impatto verso destra o verso sinistra. Dopo aver determinato correttamente l'altezza del punto di incocco, possono essere fatti gli assestamenti sul volo orizzontale della freccia. Come posizione di partenza bisogna fare sì che, guardando l'arco impugnato e la freccia correttamente incoccata, la corda proietti la sua ombra sulla mezzeria dei flettenti e contemporaneamente leggermente a destra della punta della freccia (arciere destro). L'arciere deve tirare l'asta nuda ed osservare il modo in cui si pianta nel battifreccia. Se l'estremità della cocca è a destra del punto di entrata nel paglione, si deve ritenere che la freccia è troppo rigida, viceversa se l'impatto è a destra della cocca la freccia è morbida. Se la rigidezza della freccia è eccessiva per l'arco si deve collocare più vicino alla mezzeria dell'arco stesso; se è troppo morbida bisogna spessorare il punto di contatto della freccia con la finestra dell'arco allontanandola dalla mezzeria. Oppure si può ricorrere a delle variazioni sulla freccia stessa, appesantendo la punta se troppo rigida e adottando aste più lunghe e operando al contrario se troppo morbida. Combinando questi sistemi, se lo spine dell'asta non è troppo sbagliato, si dovrebbe raggiungere una corretta messa a punto dell'arco tradizionale e del longbow.

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  Gli Autori:
Vittorio Brizzi - e-mail: studionet@vbrizzi.dsnet.it,
Edoardo Ferraro - e-mail: edo_simon@yahoo.com.