Ultima Modifica 8 Luglio 2005 ( Modifiche varie )
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Gli effetti giroscopici nella motocicletta Vittore Cossalter L’effetto giroscopico nasce quando la ruota dotata di moto di rotazione attorno al proprio asse, con velocità w, è posta in rotazione anche attorno ad un secondo asse, perpendicolare al precedente, con velocità W.
L’effetto giroscopico si manifesta con una coppia
agente attorno ad un asse perpendicolare ai precedenti.
Effetti giroscopici del moto di imbardata Consideriamo una ruota anteriore o posteriore ,
che ruota attorno al proprio asse con velocità costante
w
,
mentre il motociclo percorre una curva di raggio
R
con velocità d’imbardata W
pure costante.
dove I indica il momento d’inerzia polare della ruota rispetto al proprio asse, w la velocità di rotazione attorno al medesimo asse, W la velocità di rotazione di imbardata, uguale al rapporto tra la velocità di avanzamento del motociclo e il raggio della curva.
Prendiamo in esame ora l’effetto di entrambe le
ruote.
dove
If
e Ir
indicano i momenti di inerzia delle ruote anteriore e posteriore.
L'effetto giroscopico comporta un’inclinazione di rollio maggiore rispetto a quella ideale, calcolata considerando nullo l’effetto giroscopico.
L’incremento Dj dell'angolo di rollio, dovuto all'effetto giroscopico, non favorisce la manovrabilità del motociclo, poiché il motociclo, per raggiungere l’angolo di rollio di equilibrio (che è più elevato), impiega un tempo maggiore. Effetti giroscopici del moto di rollio Effetto giroscopico sullo
sterzo (ruota anteriore-rollio).
Il moto di rotazione della ruota anteriore, assieme al moto di rollio verso destra, origina un momento giroscopico M , che agisce sull’avantreno, la cui proiezione sull'asse dello sterzo risulta:
dove e
indica l'angolo di inclinazione dello sterzo. Effetto giroscopico globale
sul motociclo.
L’effetto giroscopico del moto delle ruote, durante la fase di rollio, genera un momento, che tende ad imbardare il veicolo, come mostrato nella figura.
Effetti giroscopici del moto dello sterzo Ruotando il manubrio da destra verso sinistra, poiché la direzione del moto della ruota è perpendicolare all’asse dello sterzo, si genera un momento giroscopico attorno all'asse di rollio:
e rappresenta l'angolo di inclinazione dello sterzo.
Questo momento tende ad inclinare il motociclo
verso la direzione opposta al moto dello sterzo; per questo motivo, nella guida
veloce, per curvare in una direzione, il pilota effettua una rotazione rapida
dello sterzo nella direzione opposta. |